CLIC – Circular models Leveraging Investments in Cultural heritage adaptive reuse

  • Descrizione

    CLIC – Circular models Leveraging Investments in Cultural heritage adaptive reuse. Obiettivo del progetto è lo studio, l’analisi e l’individuazione di modelli innovativi di business, finanziamento e governance per il riuso funzionale del patrimonio culturale e del paesaggio. Il patrimonio culturale è considerato una risorsa per le strategie di sviluppo locale, anche se ci sono alcune contraddizioni. I siti riconosciuti come patrimonio culturale sono in aumento; i costi per la manutenzione e/o il riutilizzo sono in crescita, mentre le risorse pubbliche disponibili stanno diventando sempre più scarse, e gli attori privati sono sempre più focalizzati su strategie di ritorno degli investimenti a breve. La conseguenza è che vi è un rischio crescente che il deterioramento del patrimonio culturale aumenti di anno in anno, a causa della scarsità di risorse economico-finanziarie.

    L’obiettivo generale del progetto CLIC è quello di identificare strumenti di valutazione per sperimentare, implementare, validare e condividere modelli “circolari” di business, di finanziamento e di governance per il riuso funzionale del patrimonio culturale e del paesaggio, dimostrandone la convenienza economica, sociale e ambientale, in termini di capacità di produrre ricchezza economica, culturale e ambientale nel lungo periodo.

    L’approccio è transdisciplinare e sistemico in quanto il progetto mira ad integrare tecnologia, modelli di business e organizzazione economica, finanza, governance e regolamentazione, nonché competenze e innovazione sociale, ed è inquadrato nella prospettiva dell’economia circolare come modello possibile per uno sviluppo più inclusivo, resiliente e sostenibile.

    Il progetto CLIC comprende 15 Partner provenienti da 10 paesi europei ed è coordinato dall’Istituto IRISS.

    Il piano di lavoro è suddiviso in 7 pacchetti di lavoro di seguito illustrati.

    Figure 1 Perth chart

     

    I risultati attesi sono i seguenti:

    • Nuovi approcci e strumenti integrati per la valutazione dei progetti di riuso funzionale dei beni culturali.
    • Progetti innovativi di riuso funzionale per società culturalmente, socialmente ed economicamente inclusive, con minori oneri finanziari e operativi per il settore pubblico nel settore della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
    • Modelli di finanziamento innovativi con una elevata capacità di leva finanziaria, collegati a fondi di investimento filantropici e di impatto (venture philanthropy, banche etiche, fondazioni).
    • Creazione di nuovi posti di lavoro e di nuove imprese.
    • Contributo all’attuazione e al monitoraggio della Nuova Agenda Urbana delle Nazioni Unite per il 2030 e degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

     

  • Partnership:
    Institute for Research on Innovation and Services for Development (IRISS) (capofila), City of Rijeka (HR), City of Salerno (IT), FacilityLive OpCo S.r.l. (IT), ICHEC Brussels Management School (BE), ICLEI European Secretariat GmbH (DE), Pakhuis de Zwijger Foundation (NL)., Technische Universiteit Eindhoven (NL), University College London (UK), University of Nova Gorica (SL), University of Portsmouth Higher Education Corporation (UK), University of Warsaw (PL), Uppsala Universitet (SE), Västra Götaland Lans Landsting (SE), Vienna University of Economics and Business (AT)
  • Riferimento Bando
    Horizon 2020 SC5-22-2017 “Innovative financing, business and governance models for adaptive re-use of cultural heritage”
  • inizio:
    1 dicembre 2017
  • Fine:
    30 novembre 2020

Responsabile Scientifico IRISS

Ruolo dell'IRISS nel progetto

L’IRISS è Coordinatore del progetto CLIC e contribuisce alla realizzazione di tutti i Work Package. Inoltre, l’Istituto ha il ruolo di coordinamento scientifico del WP2 sul tema della costruzione di un modello per la “Valutazione degli impatti multidimensionali del riuso del patrimonio culturale nella prospettiva dell’economia circolare”, i cui obiettivi sono i seguenti:

  1. Valutazione e confronto dell’impatto del riuso funzionale in ambito economico, sociale, ambientale e culturale, attraverso l’individuazione di criteri e indicatori specifici nella prospettiva dell’economia circolare;
  2. Creazione di un quadro comune per la valutazione dei modelli “circolari” di business, finanziamento e governance per il riuso funzionale del patrimonio culturale.

Inoltre l’IRISS è responsabile dell’attività di promozione, comunicazione e disseminazione dei risultati. Infine, IRISS sarà responsabile di attività specifiche nell’ambito dell’implementazione del WP5 nelle città pilota, al fine di identificare e testare strategie efficaci per attrarre investimenti nel riuso funzionale del patrimonio culturale.