Ragozino Stefania

Stefania Ragozino è ricercatore al CNR – IRISS, dove contribuisce alle attività della linea di ricerca “Strategie e politiche place-based per lo sviluppo locale”.

Laureata con lode in Architettura e Dottore di Ricerca, ha sviluppato parte della tesi di Dottorato presso la Plymouth University (UK) (Short TermMobility CNR del 2014) collaborando con l’Impresa Sociale Culturale RIO, la quale è impegnata nel processo di rigenerazione heritage-led del quartiere deprivato di Devonport.

I suoi principali interessi riguardano i processi di rigenerazione heritage-led, basati su modelli partecipativi e modelli economici innovativi quali l’economia circolare, e i processi decisionali ad essi corrispondenti.

Nel periodo 2013-2015 ha partecipato al Progetto “BESECURE” 7PQ, sviluppando il fieldwork sul caso studio di Napoli. Nel periodo 2013-2016 ha partecipato al progetto “Estudio de la Amenaza Sísmica y Vulnerabilidad Física del Gran Santo Domingo”, svolto nell’ambito delle iniziative dell’UNDP, sviluppando le attività di rilevamento sul campo. Attualmente partecipa al progetto di ricerca H2020 “CLIC”, di cui l’IRISS è coordinatore leader.

Nel 2016 ha vinto l’Edoardo Mollica Award, categoria “Rigenerazione Urbana” e nel 2017 uno dei suoi paper è stato selezionato come vincitore alla call “InnovationStories.0” di Urban@it.

Dal 2015 è membro dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e membro responsabile del Thematic Group “Public Space and Urban Culture” dell’AESOP per la sezione “Public Relation”, dal 2017 è membro del Comitato Nazionale Italiano dell’ICOMOS.

È autrice di contributi in riviste e volumi nazionali e internazionali. È stata invitata come membro di comitato scientifico, keynote speaker e discussant a convegni internazionali, ed è guest editor per lo special issue “Public Space for Local Life” del journal Urbani Izziv.  Ha revisionato articoli per BDC, TRIA, ISTH2020, e Sustainability.