Progetto ABACO – Piattaforma e-business innovativa per una soluzione tecnologica sistemica quale integratore dei servizi nei settori: turismo, beni culturali, agro-alimentare

  • Descrizione

    Il progetto di ricerca Lab4 Abaco – ha avuto l’obiettivo di mettere a punto una piattaforma e-business innovativa per integrare i servizi nei settori del turismo, dei beni culturali e dell’agro-alimentare. Il progetto è stato sviluppato in una prospettiva più ampia, finalizzata alla promozione di un laboratorio di ricerca ispirato ai principi della open innovation e dedicato ai temi dell’ICT, del turismo e del territorio.
    Le attività di ricerca e sviluppo condotte hanno permesso di delineare il progetto di una piattaforma informatica innovativa, che viene a costituire il nucleo tecnologico di un più ampio sistema di servizi complessi finalizzati alla promozione e alla valorizzazione dell’offerta di un territorio. Questo sistema consente di concretizzare un’effettiva integrazione del business delle filiere del turismo, dei beni culturali e dell’agro-alimentare, alimentando un network di relazioni e collaborazioni che si sviluppa in più direzioni: in senso verticale, all’interno della singola filiera, ma anche in senso orizzontale (o sistemico), con l’attivazione di sinergie fra operatori presenti in filiere diverse. Le metodologie e le tecnologie sviluppate, ispirate a logiche on demand, consentono, infatti, la fluidificazione dei rapporti di interfaccia fra gli operatori in un’ottica che, pur partendo dal rafforzamento delle interazioni B2B (business to business) agevola di fatto le interazioni con il mercato (B2C).
    È stato, inoltre, realizzato un percorso formativo della durata di 1500 ore dal titolo “Tecnico per la gestione dei sistemi intersettoriali integrati a supporto delle PMI dei settori agroalimentare, turismo e beni culturali”.

    L’output del progetto è stato una piattaforma in grado di offrire servizi integrati e capace di fungere da volano per il processo di networking fra i vari attori presenti all’interno delle filiere in oggetto (agroalimentare, turismo e beni culturali) e di offrire, attraverso il monitoraggio della user-experience e dei profili utenti, viste adatte dell’offerta presenti sul territorio. Attraverso l’utilizzo in campo di tale piattaforma e l’adozione di un processo iterativo-incrementale il progetto ha potuto concretamente pervenire alla determinazione del migliore modello economico per il distretto di Taurasi e del relativo sistema informativo di supporto capace di aumentare l’integrazione tra le filiere e rendere più efficace l’interazione con gli utenti.

  • Partnership:
    IBM Italia S.p.A. (Campania). (capofila), Istituto di Ricerche Sulle Attività Terziarie (CNR-IRAT), Università degli Studi di Napoli Parthenope, DIIIE (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Ingegneria Elettrica) dell’Università di Salerno, Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (ANICAV), UP Team Holding, FoxBit S.r.l.
  • Riferimento Bando
    Bando MIUR D.Lgs. 297/1999 e art. 12 D.M. 593/2000 per la realizzazione e/o il potenziamento di laboratori di ricerca pubblica
  • inizio:
    maggio 2006
  • Fine:
    giugno 2010

Responsabile Scientifico IRISS

Focus

Il progetto come abbiamo già detto ha avuto una duplice natura: tecnologica ed organizzativa/gestionale, dal momento che ha teso impattare sia sui processi gestionali delle catene di fornitura nelle filiere che sulle dotazioni infrastrutturali informatiche dedicate alla logistica integrata. La doppia anima del progetto è testimoniata dal modo in cui sono state declinate le attività che hanno seguito due direzioni: la prima ha avuto il compito di indagare quei fattori, di tipo squisitamente economici, legati alla capacità di fare business aggregando attori di determinate filiere in certe zone. Questa fase ha richiesto inoltre, la costruzione di un modello di business, che a partire dai determinati fattori economici andasse a soddisfare i requisiti del distretto, delle filiere e degli attori coinvolti in esse. La seconda direzione seguita ha avuto come obiettivo quello di indagare le componenti informatiche in grado di declinare nella pratica quanto ipotizzato dal punto di vista economico ed attivare e favorire la crescita di fattori identificati.
Gli obiettivi realizzativi previsti per la costituzione del laboratorio sono stati i seguenti:
OR1: Identificazione di un modello organizzativo settoriale (per ciascun settore) per la efficienza della filiera
OR2: Definizione di modelli di interoperabilità intersettoriale per costruzione di offerte integrate;
OR3: Definizione di standard e di infrastrutture applicative comuni a supporto della interoperabilità e della composizione di offerte end to end;
OR4: Definizione di meccanismi di identificazione, valutazione e monitoraggio delle iniziative; OR5: Definizione delle piattaforme tecnologiche a supporto delle infrastrutture identificate;
OR6: Identificazione e progettazione per la applicabilità del modello identificato;
OR7: Concettualizzazione del Laboratorio;
OR8: Realizzazione prototipale in Laboratorio per la attualizzazione dei modelli identificati;
OR9: Personalizzazione, sperimentazione e valutazione critica del prototipo.
Al termine delle analisi si è provveduto a sintetizzare quanto ricavato e a mettere il tutto a fattor comune progettando e realizzando un frame work in grado di dar corpo alle strategie identificate. La prima fase del progetto quindi si è caratterizzata per una dettagliata analisi del contesto regionale campano al fine di identificare le zone in cui un approccio come quello precedentemente ipotizzato avesse le maggiori possibilità di successo e garantisse la creazione di un efficace rete tra i vari attori presenti nelle varie filiere. Tale approccio ha portato necessariamente ad un confronto con il territorio per acquisire informazioni sui flussi economico/logistico/gestionali intra ed inter settoriali, effettuando dapprima uno studio preliminare del suo stato attuale e in seguito stimandone le variazioni introdotte man mano che le azioni del laboratorio si integrassero nel sistema modificandone i flussi stessi. Tali analisi sono state condotte in vari contesti territoriali della Regione Campania al fine di identificare il distretto più ricettivo per le tematiche del progetto che si è dimostrato essere quello di Taurasi. A valle di questa fase di analisi e dopo l’identificazione dell’area di interesse si è potuto progettare un modello di business con l’obiettivo di descrivere un workflow complessivo alla base delle interazioni inter e intra fliliera degli attori presenti sul territorio. Ciò è stato possibile attraverso l’utilizzo delle metodologie considerate “stato dell’arte” nel settore (si pensi ad esempio al’approccio considerato sulle Business Components) e ad osservazioni condotte sul campo. Terminata questa fase la compagine di progetto ha potuto declinare quanto ricavato in termini di componenti informatici dapprima progettando, e successivamente implementando un frame work tecnologico contente i vari servizi. L’output del progetto è stato quindi una piattaforma in grado di offrire servizi integrati e capace di fungere da volano per il processo di networking fra i vari attori presenti all’interno delle filiere e di offrire, attraverso il monitoraggio della user-experience e dei profili utenti, viste adatte dell’offerta presenti sul territorio. Attraverso l’utilizzo in campo di tale piattaforma e l’adozione di un processo iterativo-incrementale il progetto ha potuto concretamente pervenire la determinazione del migliore modello economico per il distretto di Taurasi e del relativo sistema informativo di supporto capace di aumentare l’integrazione tar le filiere e rendere più efficace l’interazione con gli utenti.