QUARC – Qualità delle produzioni tipiche campane ed il suo territorio: approcci innovativi ed integrati per rafforzare la competitività del sistema Agroalimentare

  • Descrizione

    Il progetto QUARC si propone di rispondere alla necessità di migliorare l’efficienza, l’efficacia dei processi produttivi, nonché la competitività sui mercati (anche esteri) di cinque filiere agroalimentari di eccellenza per la Regione Campania: Vitivinicola, della Pasta, dell’Olio, Lattiero-Casearia e della Castagna, attraverso la prototipazione di sistemi altamente innovativi in cui confluiscono sia il miglioramento della qualità (estesa anche al food safety) che il suo riconoscimento, genetico e ambientale, in relazione alla provenienza. Di particolare rilievo è la sperimentazione di un framework di analisi della capacità di innovazione delle imprese agroalimentari della Campania, ispirati alle logiche della Open Innovation, che coinvolgono tanto la dimensione tecnologica quanto quella culturale. Il progetto è composto da un partenariato Pubblico-Privato, segnatamente: Mastroberardino SpA (Capofila), De Matteis Agroalimentare, Aziende Agricole Associate S.r.l, Basso Fedele e figli Srl, Perrotta Gigliola-Impresa Individuale, vari Istituti di ricerca del CNR (IRAT, IPP, ISA, IBAF, IBP, ISAFoM, IGV, IGB e ISPAAM) e il Dipartimento di Studi Economici– Università degli Studi di Napoli Parthenope.
    La proposta progettuale è strutturata in 8 Obiettivi Realizzativi (OR); l’Iriss ha assunto la responsabilità scientifica dell’OR 1 “Analisi del dominio e della tecnologia”. L’OR1, oltre a racchiudere le attività di coordinamento e di gestione del progetto, si è proposto di verificare e quantificare le condizioni in termini di spazio economico per l’applicabilità delle innovazioni indentificate e realizzare nell’ambito di tutto il progetto, nell’ottica globale della competitività del sistema agroalimentare campano e del suo territorio.

  • Partnership:
    Mastroberardino SpA (capofila), Istituto di Ricerche Sulle Attività Terziarie (CNR-IRAT), Istituto di Biologia Agro. Amb. e Forestale (CNR-IBAF), Istituto di Biochimica delle Proteine (CNR-IBP), Istituto per il Sist. Prod. Animale in Amb. Mediterraneo (CNR-ISPAAM), Istituto di Bioscienze e Biorisorse (CNR-IBBR), Istituto per i Sist. Agricoli e Forestali del Mediterraneo (CNR-ISAFoM), Dipartimento di Studi Economici “Salvatore Vinci” Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Basso Fedele e Figli S.r.l, De Matteis Agroalimentare S.p.A, Aziende Agricole Associate S.r.l
  • Riferimento Bando
    Bando per la concessione di aiuti a progetti di ricerca industriale e Sviluppo sperimentale per la realizzazione di campus dell’innovazione in attuazione delle azioni a valere sugli obiettivi operativi 2.1 e 2.2. del POR Campania 2007/2013
  • inizio:
    marzo 2013
  • Fine:
    dicembre 2015

Responsabile Scientifico IRISS

Ruolo dell'IRISS nel progetto

Le attività del Campus svolte dall’Iriss riguardano principalmente l’OR1 “Project planning e analisi del dominio e della tecnologia” e possono essere così sintetizzate:
Analisi delle filiere agroalimentari
E’ stata realizzata la metodologia per l’analisi delle filiere vitivinicola, lattiero-caseari, della pasta e olio, in Campania. Per ogni singola filiera sarà messo in evidenza: 1. Rilevanza socioeconomica. 2. Struttura produttiva e mercato. 3. Relazioni di filiera. 4. Caratteristiche e diffusione dell’innovazione nelle imprese. Si effettueranno interviste ai vari operatori economici.
Scelte strategiche e gestionali delle imprese che operano nelle diverse filiere
Sulla base di un framework teorico ricavato dall’analisi della letteratura è stata realizzata l’indagine empirica relativa alla capacità di innovazione delle imprese agroalimentari campane che operano nelle filiere dell’olio, della pasta, del vino e della produzione di derivati del latte. Le imprese sono state selezionate tramite il contributo di alcuni testimoni privilegiati, ed in particolare la Coldiretti, l’Unione industriale di Napoli e CCIAA di Napoli.
Analisi delle caratteristiche dei processi innovativi attivati nell’ambito delle singole filiere
L’attività relativa a questo deliverable è stata svolta congiuntamente al D 1.2.5 che riguardava l’analisi delle scelte strategiche delle imprese agroalimentari. In particolare il rapporto delinea la capacità innovativa dell’impresa in termini di tipologia di innovazione; risorse e attività; collaborazione con i fornitori e clienti (risorse esterne: capacità innovativa livello di supply chain); performance ottenute. Quest’attività è stata particolarmente strategica per il progetto sono stati identificati i fabbisogni specifici e gli ostacoli all’innovazione delle PMI in relazione al territorio ed alla filiera di appartenenza.
Analisi delle best practices
È stata realizzata un’analisi desk di alcune best practice agroalimentari che hanno implementato innovazione tecnologiche. In particolare, si sono analizzati gli aspetti legati alla collaborazione (anche pubblico – privata) per la realizzazione e la diffusione di innovazione tecnologiche non solo in ambito aziendale ma anche a beneficio delle imprese presenti sul territorio. È in fase di ultimazione il deliverable che verrà, a breve, consegnato al CTS.
Analisi dell’efficacia delle politiche di sostegno all’innovazione
E’ in fase di realizzazione l’elaborazione dei dati per la valutazione dell’efficacia delle politiche di sostegno all’innovazione. Ai fini della determinazione della misura di impatto dell’investimento in R&D nel settore agroalimentare sul complesso del sistema economico regionale, è stata utilizzata la matrice input-output della Campania relativa all’anno 2010 che fornisce una analisi strutturale del sistema economico regionale.
Realizzazione di un Piano di marketing per il lancio di prodotti di qualità ad elevata identificazione territoriale.
Sono state realizzati tre progetti di brand e, dopo la votazione da parte di tutti i partner di progetto, è stata selezionata la proposta numero 1. Il marchio territoriale selezionato è in grado di promuovere sia i prodotti ottenuti nell’ambito del Campus che le produzioni scelte dalle PMI campane che partecipano al progetto. Inoltre il marchio prevede anche l’utilizzo di un QRcode che permette di risalire alle informazioni e alle innovazioni realizzate al fine di realizzare il prodotto agroalimentare Quarc.
Piano di marketing di alcuni prodotti agroalimentari
Sono state realizzate alcune attività promozionali dei prodotti realizzati con marchio Quarc. In particolare, i principali risultati sono stati presentati a vari iniziative, come convegni, mostre e fiere nazionali ed internazionali.