Innovazione nella società: percorsi formativi e valorizzazione del capitale umano in Sudan (INSO)

  • Descrizione

    Il progetto INSO promosso dall’Istituto, è finanziato dal Ministero dell’Interno-Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, nell’ambito del bando “Collaborazioni internazionali e cooperazione ed assistenza ai Paesi terzi in materia di immigrazione ed asilo” attraverso il quale, si sostengono delle azioni dirette ad affrontare le cause profonde delle migrazioni. Rilevante il ruolo dell’Italia per l’individuazione dei Paesi di origine dei flussi migratori che interessano i Paesi di destinazione e transito compresi nel “Regional Development and Protection Programme for North Africa” (RDPP NA) gestito dal Ministero dell’Interno e finanziato per il 2015 dalla Commissione UE – DG HOME con le risorse del Fondo europeo Asilo, Migrazione e Integrazione. Si tiene conto della proposta italiana diretta alla realizzazione di Patti per la Migrazione e sono considerati prioritari alcuni Paesi Terzi, tra i quali il Sudan.

    Situato lungo una delle principali rotte migratorie tra l’Africa e l’Europa, il Sudan svolge un ruolo strategico per quel che concerne i flussi migratori, data la sua posizione “di frontiera” nei confronti tanto del mondo arabo quanto dell’Africa non mediterranea.

    L’obiettivo generale del progetto, è promuove lo sviluppo socio-economico del Sudan potenziando l’acquisizione di competenze, sostenendo la crescita professionale dell’individuo e la sua integrazione nel mercato del lavoro. Il progetto contribuisce a rafforzare la formazione universitaria, quale fattore cruciale del cambiamento demografico in una società in transizione (in seguito all’annunciata fine delle limitazioni economiche, commerciali e finanziarie).

    Il percorso formativo è rivolto a circa 150 partecipanti tra studenti delle università sudanesi, professori universitari e funzionari del Ministero dell’Educazione Superiore e della Ricerca Scientifica del Sudan.

    Obiettivi specifici
    • Rafforzare il know how degli studenti iscritti ai programmi universitari di “Computer Science” ed “Information Technology” che già offrono opportunità di inserimento lavorativo, fornendo conoscenze complementari mirate ai bisogni dei settori produttivi e degli ambiti amministrativi locali;
    • Affiancare i professori universitari nell’azione di orientamento professionale ed i funzionari del Ministero dell’Educazione Superiore e della Ricerca Scientifica del Sudan al fine di creare delle stabili relazioni tra le università ed i contesti amministrativi ed imprenditoriali locali;
    • Promuovere stage nel Paese orientati all’inserimento lavorativo attraverso il sostegno delle autorità accademiche e ministeriali.

    Infine, il progetto INSO assume un valore particolarmente significativo nell’ambito della ricerca italiana nelle Scienze Umane e Sociali, in quanto tenta di incidere sulle cause dirette delle migrazioni e sull’efficacia delle politiche migratorie.

  • Partnership:
    IRISS - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (capofila), Centro Servizio di Ateneo per l’Apprendimento Permanente (CAP) dell’Università di Bari, Comboni College of Science and Technology (CCST), Ministero dell’Educazione Superiore e della Ricerca Scientifica della Repubblica del Sudan (MOHE)
  • Riferimento Bando
    Bando del Ministero dell’Interno - Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione - Ufficio III Relazioni Internazionali Avviso per “Collaborazioni internazionali e cooperazione ed assistenza ai Paesi terzi in materia di immigrazione ed asilo”
  • inizio:
    gennaio 2017
  • Fine:
    Ottobre 2018

Responsabile Scientifico IRISS

Ruolo dell'IRISS nel progetto

Il progetto INSO è condotto dall’IRISS-CNR (capofila) in partenariato con il Centro Servizio di Ateneo per l’Apprendimento Permanente (CAP) dell’Università di Bari, il Comboni College of Science and Technology (CCST) a Khartoum ed il Ministero dell’Educazione Superiore e della Ricerca Scientifica della Repubblica del Sudan (MOHE). Inoltre, attraverso la concessione del patrocinio, sono coinvolte l’Ambasciata d’Italia a Khartoum (Sudan) e l’Ambasciata della Repubblica del Sudan a Roma.

Attraverso il progetto, l’IRISS-CNR valorizza il capitale umano e sostiene la creazione di opportunità lavorative in Sudan, con un piano formativo strettamente mirato alle esigenze dei destinatari e alle specificità del territorio, nel tentativo di contribuire a limitare le cause che generano i flussi migratori. Oltre a ciò, si approfondisce la conoscenza dei processi migratori in atto, al fine di supportare il dialogo dell’UE con l’Africa settentrionale e con il Corno d’Africa in materia di migrazioni.

Attività
  • Progettazione ed erogazione di percorsi formativi rivolti agli studenti iscritti a programmi universitari di “Computer Science” ed “Information Technology”, orientati verso temi innovativi in un mercato locale in espansione. Tali percorsi sono erogati direttamente dall’IRISS presso il CCST a Khartoum attraverso una serie di workshop e mediante una piattaforma e-learning realizzata dal CAP, che contribuisce anche alle attività di docenza a distanza. I principali temi trattati sono i seguenti: Sviluppo sostenibile; Nuove tecnologie in ambito lavorativo; Valorizzazione delle identità locali per lo sviluppo; Creazione di micro-imprese e marketing; Tecniche per la ricerca di lavoro; Social network e dinamiche di relazione; Social media come strumento di promozione della micro-impresa.
  • Affiancamento ai professori universitari e ai funzionari del Ministero dell’Educazione Superiore e della Ricerca Scientifica del Sudan tramite appositi workshop presso l’IRISS e il CAP, al fine di ampliare le relazioni tra Università ed il mondo produttivo locale e realizzazione di una rete di Dipartimenti di Orientamento Professionale presso le medesime Università.
  • Creazione di una rete territoriale ed extraterritoriale in collaborazione con il CCST ed il MOHE, per la realizzazione degli stage mirati all’inserimento lavorativo degli studenti universitari.
  • Elaborazione della strategia di promozione e divulgazione dei risultati, rafforzamento del network delle collaborazioni internazionali, oltre al monitoraggio ed alla valutazione delle prassi innovative sperimentate nel progetto.