Lo sviluppo dell’economia e della società rende più grave l’inquinamento da metalli pesanti e metalloidi: la contaminazione di questi ultimi nei chicchi di riso diventa un problema di portata mondiale.

Fig,1 La concentrazione media di metalli pesanti e metalloidi studiati nei diversi continenti.
Per valutare i rischi per la salute associati ai metalli pesanti e metalloidi (As, Cd, Co, Cr, Cu, Fe, Hg, Mn, Ni, Pb e Zn) nei chicchi di riso, è stata eseguita una rigorosa meta-analisi basata sui dati raccolti dalla letteratura (n = 248) tra il 2010 e il 2023. Allo studio, ha partecipato Renato Somma ricercatore dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e associato alla ricerca presso l’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo del Cnr (Cnr-Iriss) e l’Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar). Il lavoro di review é stato pubblicato sulla rivista Journal of Food Composition and Analysis in collaborazione con Università ed Enti di ricerca internazionali (Cina, Portogallo, Spagna, India).
I valori medi globali ottenuti per i metalli pesanti ce metalloidi mostrano il seguente ordine: Fe (214,1 µg g-1) > Zn (38 µg g-1) > Mn (29,3 µg g-1) > As (19 µg g-1) > Cu (6,8 µg g-1) > Cr (3,7 µg g-1) > Pb (6,6 µg g-1) > Ni (7,6 µg g-1) > Co (1,0 µg g-1) > Cd (0,20 µg g-1) e Hg (0,01 µg g-1). Il contenuto relativamente più elevato di Pb, As, Cu, Hg e Zn è stato riportato in Cina, mentre Cr, Fe, Mn, Zn e Cu in Bangladesh ed infine, Fe, Zn e Mn in Nigeria e India. I valori del quoziente di rischio dell’As risultano superiori a 1 in tutti i paesi studiati, sia negli adulti che nei bambini.
“Questi risultati”, afferma Renato Somma, “suggeriscono che la contaminazione dei chicchi di riso con metalli pesanti e metalloidi dovrebbe indurre i diversi Paesi oggetto di studio a stabilire linee guida e politiche legali rigorose per prevenire la contaminazione da metalli pesanti e metalloidi nelle colture da riso in prossimità delle aree contaminate”.
Per informazioni:
Renato Somma
Cnr-Iriss
Via Cardinale Guglielmo Sanfelice, 8, 80134 Napoli NA
renato.somma@ingv.it
Vedi anche:
April 15th, 2024
La valutazione dei rischi per la salute umana associati alla presenza di metalli pesanti e metalloidi (As, Cd, Co, Cr, Cu, Fe, Hg, Mn, Ni, Pb e Zn) nei chicchi di riso, è stata eseguita tramite una rigorosa meta-analisi basata sui dati raccolti dalla letteratura (n = 248 pubblicazioni scientifiche pubblicate dal 2010 al 2023). Allo studio, ha partecipato Renato Somma ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ed associato alla ricerca presso l’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Cnr (Cnr-Iriss) e l’Istituto di Scienze MARine (Cnr-ISMAR). Il lavoro di review é stato pubblicato sulla rivista Journal of Food Composition and Analysis in collaborazione con Università ed Enti di Ricerca internazionali (Cina, Portogallo, Spagna, India).
I valori medi globali ottenuti per i metalli pesanti e metalloidi contenuti nei chichi di riso mostrano il seguente ordine: Fe > Zn > Mn > As > Cu > Cr > Pb > Ni > Co > Cd e Hg. Il contenuto relativamente più elevato di Pb, As, Cu, Hg e Zn è stato riportato in Cina, mentre Cr, Fe, Mn, Zn e Cu in Bangladesh ed infine, Fe, Zn e Mn in Nigeria e India. I valori del quoziente di rischio dell’arsenico (As) risultano superiori a 1 in tutti i paesi studiati, sia per gli adulti che nei bambini.
“Questi risultati”, afferma Renato Somma, “suggeriscono che la contaminazione dei chicchi di riso con metalli pesanti e metalloidi dovrebbe indurre i diversi Paesi oggetto di studio a stabilire linee guida e politiche legali rigorose perprevenire la contaminazione da metalli pesanti e metalloidi nelle colture da riso in prossimità delle aree contaminate“.
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April 8th, 2024
PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N° 1 ASSEGNO PROFESSIONALIZZANTE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA DUS.AD023.006 “ACCORDO DI COLLABORAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA CON IL COMUNE DI AVELLA PER L’ANFITEATRO ROMANO DI AVELLA” – CUP J27B23000010001.
March 27th, 2024
Il CNR – Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo ai fini della realizzazione del progetto “Il patrimonio Culturale immateriale nell’educazione terziaria” DUS.AD017.208 CUP: B63C22002250001, intende avvalersi della collaborazione di un esperto di elevata professionalità per lo svolgimento della seguente attività: Attività di ricerca scientifica rivolta allo studio di possibili modelli di engagement culturale e realizzazione di linee guida volte a orientare le iniziative culturali attive nelle comunità e valorizzanti il patrimonio culturale immateriale per offrire la fruizione e l’engagement dei giovani, nonché e ricognizione del pensiero dei giovani.
Competenze richieste:
Esperienza almeno triennale in:
- metodologie innovative di ricerca, engagement e didattica sul patrimonio culturale;
- iniziative di valorizzazione della ricerca.
ovvero possesso del titolo di Dottore di Ricerca attinente all’esperienza richiesta.
Conoscenza delle lingue: inglese
Requisiti del collaboratore:
- Laurea magistrale in Pedagogia (LM 85).
March 1st, 2024
A partire dal 14 marzo (di norma ogni giovedì alle 15) presso la sede dell’IRISS, si terranno i Dialoghi sull’intelligenza artificiale organizzati da Natale Rampazzo nell’ambito del progetto di ricerca Diritto dell’innovazione, in base ad un calendario di prossima pubblicazione sul sito iriss.cnr.it
Si tratta di un’occasione di incontro della ricerca con la società e gli operatori finalizzato, da un lato, alla diffusione della conoscenza e, dall’altro, all’individuazione di criticità applicative dell’intelligenza artificiale.
È un format interdisciplinare e aperto ai contributi che gli interessati vorranno fornire nel rispettivo ambito di attività.
Sono al momento programmati incontri sui seguenti argomenti: analisi del testo del regolamento dell’Unione europea sull’AI, governance di sistemi innovativi, applicazione dell’AI all’ambito assicurativo, impatto sulla società e i diritti umani, etica, copyright e altri diritti di proprietà intellettuale.
Modalità di partecipazione:
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti fino ad esaurimento posti.
È necessario registrarsi all’indirizzo email: n.rampazzo@iriss.cnr.it
È previsto il rilascio di un attestato di frequenza.
Per informazioni contattare:
Natale Rampazzo
Dirigente di ricerca
CNR–IRISS (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo)
Via G. Sanfelice, n. 8 – 80134 Napoli
n.rampazzo@iriss.cnr.it
February 28th, 2024
The Mission Appeals Tribunal (MAT) is an independent judicial body of second instance, working on non-permanent basis, established within the Allied Joint Force Command Naples – one of three Joint Force Commands in the NATO Command Structure – in order to adjudicate appeals lodged by civilians hired in missions against an Administrative Review decision of the Mission Commander. MAT judicial activities have started on 1 July 2022 and its first two judgments have been released in 2023. MAT convenes annually Plenary sessions with the goal to consider administrative matters and other issues concerning its judicial activity. The first Plenary session of MAT College of Judges has been held on 30-31 January 2023. The second one is scheduled on 7 March 2024 and will be hosted at the premises of the Italian National Research Council (CNR-IRISS) in Via Guglielmo Sanfelice, 8 Naples, Italy. The 2024 MAT Plenary session is the occasion for convening also the first Annual Conference of MAT.
The objective of the Conference is to provide a space for discussion and analysis on some topics concerning MAT functioning, the substantial law it is asked to apply and its Rules of Procedure, as well. The Conference, in particular, will address, on the one side, general issues of International Administrative Law, such as the notion of administrative decision, the role and relevance of administrative tribunals and their case-law, etc. On the other side, the Conference will constitute the occasion for addressing specific issues related to the functions and working methods of the MAT.
The Conference, which will be held in presence and by distance, will bring together distinguished scholars and experts of the field-area such as Agnieszka Milart former UNDT Judge, Dimitrios Raikos, former UNAT Judge, Guido Raimondi Former President, of the European Court of Human Rights. Natale Rampazzo CNR-IRISS director of Research, and Marco Fasciglione CNR-IRISS researcher and MAT Judge, will participate to the Conference.
For further information:
Marco Fasciglione
CNR – Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
Via G. Sanfelice, n. 8 – 80134 Napoli
m.fasciglione@iriss.cnr.it
February 28th, 2024
Dal 17 al 21 giugno 2024 si svolgerà l’edizione 2024 della Business and Human Rights Summer School.
La Summer school, giunta al suo settimo anno di vita, nasce dalla cooperazione tra il CNR-IRISS con l’Università di Milano, la Wageningen University & Research, e l’associazione HRIC. L’edizione 2024, che si svolgerà presso la Temple University, a Roma fornirà a circa 40 corsisti in presenza ed online (giovani ricercatori, dottorandi, attivisti, avvocati, funzionari d’impresa) e provenienti da tutto il mondo, una conoscenza approfondita del sistema internazionale in materia di impresa e dei diritti umani.
Anche per l’edizione 2024 il programma scientifico sarà caratterizzato da approfondimenti su questioni di stringente attualità come, tra le altre cose, un forum sul processo di adozione di una direttiva europea in materia di due diligence sui diritti umani, un forum in materia di tutela della diversità sui luoghi di lavoro, ed un approfondimento tematico circa l’impatto sui diritti umani derivante dallo sviluppo di tecnologie basate sugli algoritmi e sull’intelligenza artificiale. La cerimonia di apertura si svolgerà presso la ‘Sala del Carroccio’ in Campidoglio, mentre la conferenza conclusiva dedicato alla prospettiva ‘terzomondista’ al movimento su impresa e diritti umani, si svolgerà presso la sede centrale del CNR.
Le lezioni saranno tenute da alcuni tra i massimi esperti della materia come Anita Ramasastry, Michael Addo già componenti del Working Group ONU su imprese e diritti umani, Robert McCorquodale, attuale componente del Working Group ONU, Nadia Bernaz (Wageningen University & Research); Tara Van Ho, dell’Università di Essex; Jernej Letnar Cernic, del Graduate School of Government and European Studies di Lubiana.
Marco Fasciglione ricercatore CNR-IRISS, è uno dei direttori della Summer School.
Per informazioni:
Marco Fasciglione
CNR – Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
Via G. Sanfelice, n. 8 – 80134 Napoli
m.fascigione@iriss.cnr.it
February 28th, 2024
Il mercato globale del Turismo di Lusso ha conosciuto negli ultimi anni un inarrestabile aumento ed è destinato a vivere un periodo di continua crescita anche nel prossimo futuro. Il Luxury Tourism riguarda e comprende tutti i comparti della filiera turistica e presenta varietà e volumi maggiori di quel che si possa immaginare. Diventa dunque strategico prepararsi nella conoscenza e nella comprensione di questo fenomeno globale, anticipandone le dinamiche e i possibili sviluppi.
Tra i docenti della prestigiosa Faculty universitaria, Antonio Coviello, Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (IRISS) e Professore nel Dipartimento di Economia-Green Economy, Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, considerato un vero esperto del turismo di lusso, responsabile scientifico di uno specifico progetto CNR-IRISS in tema di sostenibilità, sviluppo del territorio, turismo e sport.
February 28th, 2024
PORTUSplus , the open-access journal published by RETE – International Association for the Collaboration between Ports and Cities, is dedicated to the study of themes regarding the relationship between ports and cities and urban waterfronts with a multidisciplinary approach.
Promoting the communication and development of scientific research, which plays an increasingly relevant role in our society, PORTUSplus invites scholars and researchers, experts and professionals to respond to the Call for papers “Research Themes”, sending original works and research results in the different disciplines.
The topics addressed in the papers may concern the plurality of dynamics involved in the evolution of urban waterfronts and contemporary port cities, from the point of view of different scientific-disciplinary approaches (economic, social, city-planning, cultural, etc.). In particular, the proposals should concern an issue related to the thematic areas specified below:
- History of port cities
- Economy and business
- Contemporary port cities and new port-city relation models
- Future scenarios: planning and perspectives
- Restructuring urban-port waterfronts
- Architecture and port city landscape
- Urban-port development and environmental sustainability
- Culture and identity
- Port city didactics
- Communication resources and tools
- Infrastructures, transport, intermodality, logistics
- Port, city and territory.
The deadline for the submission of papers is April 15, 2024.
Articles must be submitted exclusively in English.
The Call for papers is available in English, Spanish, Italian and French.
For submission of the paper and related further information, please direct requests and questions to the Principal Contact of PORTUSplus sending an e-mail to journal@portusplus.org
February 28th, 2024
È stata approvata dalla Direzione Regionale Musei Basilicata Matera nel mese di febbraio 2024 la proposta progettuale dell’Associazione Culturale Arti Visive DNA Marateacontemporaneaper la co-progettazione di attività culturali presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri e il Parco Archeologico di Grumentum. Lo racconta il Prof. Pasquale Persico, già associato CNR-IRISS, sottolineando come l’iniziativa si inserisca in un percorso intrapreso da DNA Marateacontemporanea nell’area negli ultimi anni per valorizzare il contributo delle arti visive nell’attivazione di processi di rigenerazione territoriale.
Attraverso l’organizzazione di attività culturali e sperimentazioni sul campo connesse a ricerche applicate, la proposta progettuale per il Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri e il Parco Archeologico di Grumentum potrà fornire occasioni di dibattito scientifico-culturale ed evidenze empiriche per una lettura contemporanea del potenziale degli ecosistemi di innovazione in contesti lontani dalle aree metropolitane e dai grandi centri urbani.
Nell’ambito dell’iniziativa, in due case rurali del Parco Archeologico verranno esposte opere dell’artista Ugo Marano, “La Montagna delle Idee e delle Forme” e “Pavimento sonoro”, sotto il titolo “Il Museo che non teme i Furti”. Si tratta della prima fase di realizzazione del progetto-idea di un extra-archeologico nell’area vasta della Val D’Agri. Tra le attività in programma, laboratori per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, come quello dedicato all’arte delle vasaie che sarà attivato a partire dal mese di marzo 2024.
Il contesto della Val d’Agri, con le sue risorse storico-culturali e ambientali e le problematiche comuni a molti contesti periferici, è anche campo di sperimentazione di un gruppo di ricerca interdisciplinare sui temi della coesione territoriale e del riequilibrio a scala regionale della pressione antropica che vede la collaborazione di ricercatori del CNR (IRISS, IRPPS, ISMED, IC) insieme al Centro di ricerca per le Aree Interne e gli Appennini (ArIA) dell’Università del Molise e alla Fondazione Appennino ETS. Il gruppo di ricerca ha avviato un percorso di civic engagement, di ri-scoperta delle vocazioni territoriali e di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, attraverso una campagna di ascolto attivata nel mese di maggio del 2023 sulla “Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Rigenerazione delle Aree Interne”, con la partecipazione del Prof. Pasquale Persico, promossa dai Comuni di Montemurro e Grumento Nova in collaborazione con Fondazione Appennino ETS e con il Consorzio inter-Universitario per la previsione e la prevenzione dei Grandi Rischi (C.U.G.Ri.) delle Università della Campania.
Nell’iniziativa di DNA Marateacontemporanea, così come nelle attività di ricerca in corso presso il CNR, il dialogo con il territorio della Val d’Agri rappresenta un elemento-chiave per la messa in rete di risorse, competenze e progettualità che possano alimentare processi di rigenerazione e sviluppo, in una prospettiva di transizione ecologica.
Leggi anche il Punto di Arpocrate di Pasquale Persico.
February 26th, 2024
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