All’Università di Napoli “Parthenope”, 23-24 maggio, la conferenza internazionale “Digital Transformation Society (DTS 2024)”, organizzata da DISAQ – Department of Management and Quantitative Studies e IDTSE – Management Department Paris School of Business, France.
Tra i relatori il ricercatore CNR-IRISS Antonio Coviello, che presenta un lavoro dal titolo “The impact of digital transformation in the italian insurance sector”.
The conference is organized by DISAQ at University of Naples Parthenope and Paris School of Business, in collaboration with the Knowmedtech Cultural Association and MEISA (UCLM), under the patronage of the Strategic interest group (SIG) on Innovation of the European Academy of Management. The conference is also supported by the DISAQ “Progetto di Eccellenza 2023-2028”.
May 14th, 2024
The focus of the Summer School Structures & Appearance: Engineering & Architecture for Heritage Conservation is the cultural heritage, in its architectural and structural aspects, with insights into the landscape issues. Looking at the new educational needs in line with the complexity of the design processes and strategies concerning the heritage, the goal is to address the contemporary challenge of an increasingly close dialogue between the new engineering technologies and the critical interpretative issues of the conservation project.
The Summer School, has a cross-disciplinary approach, articulated in three thematic in-depth sessions considering the scientific and cultural reciprocity of the aspects: geotechnics | cultural landscape; strengthening | restoration; Heritage BIM, sustainability and planned conservation.
Admission to the Workshop will be made through the selection of participants by the Scientific Committee. Applicants are required to apply by following the instructions at this link.
Applicants are asked to register using this form by May 20.
May 14th, 2024
Il ricercatore CNR-IRISS Antonio Coviello – nell’ottica del rafforzamento della decennale collaborazione/convenzione CNR-IRISS/UNISOB – ha organizzato anche per questo A.A. un ciclo di seminari nell’ambito del” Corso di Marketing Assicurativo”, inserito nel Corso di Laurea in Economia Aziendale/Green Economy, da lui tenuto, che ospita prestigiosi manager dell’industria assicurativa. Tra i relatori/testimoni dei seminari: il Dott. Stefano Guazzone (Driver Underwriting) che tratterà il tema dell’assicurazione dei “rischi speciali”, l’Avv. Giorgio Grasso (Senior Partner – BTG LEGAL), che tratterà il tema dell’Intelligenza Artificiale applicata al settore assicurativo e Paolo Bullegas (Responsabile commissione nazionale studio RCA – SNA/Sind. Naz. Agenti), che “testimonieranno” nel seminario del 7 maggio; successivamente, tra gli altri relatori, il Dott. Renato Somma (ricercatore INGV ed Associato CNR-IRISS) che tratterà il tema del “Rischio Campi Flegrei”, il Dott. Ennio Auciello, agente della Generali Assicurazioni, presenti nel seminario del 14 maggio. Il programma completo dei seminari coi relativi “testimoni” al link del sito UNISOB.
May 14th, 2024
Il volume, edito da Giappichelli, rientra nelle attività di ricerca svolte dal dott. Fasciglione sia in qualità di PI del progetto “Corporate human Rights and environmental due diligence and the promotion of the Corporate Responsibility” (CO.RE.), sia in qualità di responsabile dell’Unità di ricerca IRISS del progetto PRIN Global value chains, human rights and the law. L’opera persegue l’obiettivo di ricostruire il sistema internazionale su impresa e diritti umani, chiarendone gli elementi istituzionali, le regole già cristallizzate e quelle in via di definizione, ma anche analizzandone le tendenze evolutive ed i cambiamenti di paradigma che hanno reso gli studi su impresa e diritti umani (in inglese: Business and Human Rights) area meritevole di autonoma indagine.
La struttura del libro segue la sistematica tripartita che discende dal Business and human rights framework elaborato dal Rappresentante speciale su imprese e diritti umani nel corso del suo mandato e che è confluito nei Principi Guida ONU su impresa e diritti umani adottati nel 2011. La prima Parte analizza l’obbligo che incombe sullo Stato di proteggere gli individui dalle violazioni dei diritti umani che avvengono nel quadro delle operazioni economiche delle imprese (il c.d. State Duty to Protect). La seconda Parte si sofferma sulla responsabilità delle imprese di rispettare i diritti umani (la Corporate Responsibility to Respect), con il connesso dovere di diligenza sui diritti umani (la c.d. Human Rights Due Diligence) che pende sulle imprese. La terza Parte, infine, affronta il problema dell’accesso alla giustizia delle vittime di violazioni dei diritti umani che avvengono nel quadro delle operazioni delle imprese, con il loro diritto di accesso a dei rimedi effettivi ed efficaci (il c.d. Access to Remedies).
Ottieni il volume
May 14th, 2024
Med-Limes “Ai Confini del Mediterraneo”, Immagini e racconti dai confini del Mediterraneo è una Rassegna Internazionale del Cortometraggio promossa dalla FONMED – “Fondazione Sud per la Cooperazione e lo Sviluppo nel Mediterraneo” e che si svolgerà per la Settima Edizione a Salerno il 23-24-25 maggio 2024, in varie sedi del Centro Storico cittadino.
Med-Limes “Ai Confini del Mediterraneo” pone l’attenzione su temi particolarmente importanti. Il dramma dell’immigrazione, la scarsità di risorse idriche e alimentari per soddisfare il fabbisogno di milioni di individui, la discriminazione nei confronti delle altre culture sono i temi ed i contenuti su cui si basano le produzioni cinematografiche che sono invitate a partecipare alla manifestazione. I temi della Rassegna riprendono i Sustainable Development Goals (SDG’s), 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che sono stati pensati dall’ONU come parte di un programma di sviluppo sostenibile per migliorare la vita di tutti i popoli del pianeta in modo universale, inclusivo e indivisibile.
L’Istituto offre da alcuni anni le proprie competenze anche per il ‘Forum sul Mediterraneo’, collegato alla Rassegna cinematografica: la dott.ssa Stefania Oppido (23 maggio, ore 17.30, Sostenibilità sociale) e il dott. Giovanni Carlo Bruno (23 maggio, ore 11.00, Sostenibilità economica) interverranno a Palazzo Fruscione, vicolo Adelberga 19, per raccontare le proprie esperienze di ricerca sui temi oggetto degli incontri.
Per maggiori informazioni: dott. Giovanni Carlo Bruno (giovannicarlo.bruno@cnr.it)
May 14th, 2024
Il ricercatore CNR-IRISS Antonio Coviello – nell’ambito del “Dialoghi sull’Intelligenza Artificiale”, il ciclo di incontri organizzati dal Dirigente di ricerca CNR-IRISS Natale Rampazzo – coordinerà e modererà un seminario applicato al settore Assicurativo, che vedrà tra i relatori l’Avv. Giorgio Grasso (Senior Partner-BTG LEGAL), che tratterà il tema “Intelligenza Artificiale e Responsabilità Civile”, il dott. Fabrizio Morana (direttore generale del Centro Studi e Ricerche AssicuraEconomia), oltre alla partecipazione di consulenti-esperti della società specializzata in materia “Expert AI”.
Il programma (in aggiornamento, non ancora definitivo) è consultabile sul sito IRISS nella pagina “Eventi”.
Il seminario si svolgerà online e sarà trasmesso (con accesso gratuito) sui canali istituzionali / social CNR-IRISS.
Vedi anche: https://www.iriss.cnr.it/ciclo-di-incontri-sullintelligenza-artificiale/
May 14th, 2024
Nel primo evento fissato per il “Ciclo d’Incontri – Verso Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”, che si terrà il 14 maggio (ore 15.30), presso la sede dell’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (CNR-IRISS) di Napoli, organizzato in collaborazione con il Coni-Comitato Regionale Campania e Scuola dello Sport, sarà presentato il volume edito dal CNR “Un coach chiamato Prof. Lo sport giovanile esperienza di vita” di Franco Matarese, storico allenatore della Partenope basket. Il libro rappresenta uno spunto per un approfondimento del ruolo dello sport nei processi di sviluppo del territorio, per la rigenerazione urbana e, soprattutto, per la crescita civile delle comunità giovanili e non.
L’iniziativa è maturata nell’ambito di un accordo sottoscritto dal CNR-IRISS con il presidente regionale del Coni, Sergio Roncelli, e l’avvio di un progetto di ricerca congiunto in tema di sostenibilità, sviluppo del territorio, turismo e sport con la responsabilità scientifica per i due enti, rispettivamente, di Antonio Coviello (CNR-IRISS) e Marco Mansueto (Coni Campania). Seguiranno ulteriori incontri che saranno dedicati ad altri sport, tra cui, ad esempio, canottaggio e vela.
May 14th, 2024
Edito da Giappichelli editore, “Impresa e diritti umani nel diritto internazionale. Teoria e prassi” è il risultato delle ricerche condotte in materia dal Marco Fasciglione, ricercatore dell’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Cnr-Iriss). Il volume è disponibile in versione Open Access e cartacea.
Il lavoro persegue l’obiettivo di ricostruire il sistema internazionale su impresa e diritti umani, chiarendone gli elementi istituzionali, le regole già cristallizzate e quelle in via di definizione, ma anche analizzandone le tendenze evolutive ed i cambiamenti di paradigma che hanno reso gli studi su impresa e diritti umani (Business and Human Rights) area meritevole di autonoma indagine. A tal fine, e sotto un primo punto di vista, le caratteristiche del fenomeno oggetto di studio, che è per sua stessa natura ‘transnazionale’, possono essere pienamente comprese solo se ci si ponga nella prospettiva degli studi di diritto internazionale. In effetti, anche le piccole e medie imprese nazionali svolgono, attraverso la loro partecipazione alle catene globali del valore, attività economiche che hanno un carattere transnazionale. D’altro canto, gli strumenti emersi, o in via di consolidamento, in materia sono strumenti tipici del sistema giuridico internazionale. Sotto un secondo punto di vista, l’area in oggetto, ritenuta dallo Special Representative of the Secretary-General on human rights and transnational corporations and other business enterprises espressione di un processo di costruzione sociale, offre una plastica rappresentazione delle dinamiche e delle tensioni esistenti dal punto di vista della creazione di un sistema globale fondato sulle connessioni tra diritto, morale e giustizia, funzionale alla promozione e all’affermazione dei valori collegati alla dignità umana.
D’altronde, la materia de qua agitur inizia ad essere caratterizzata da una prassi rilevante – non solo in termini quantitativi – e che risulta costituita in primo luogo da atti e strumenti adottati da organismi internazionali e nazionali, tanto nella forma di soft law quanto nella forma di atti normativi di hard law che sono adottati sia a livello di ordinamenti giuridici interni (si pensi alle legislazioni nazionali che fissano obblighi di due diligence in materia di diritti umani per le imprese) sia a livello di ordinamenti sovranazionali (un esempio è fornito dalla nuova direttiva UE sulla Corporate sustainability due diligence). In secondo luogo, e cosa non meno importante, siffatta prassi si estrinseca anche in un numero crescente di sentenze, decisioni, pareri, adottati di volta in volta da tribunali giurisdizionali nazionali, da corti internazionali – la Corte europea dei diritti umani, la Corte interamericana dei diritti umani, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli – da organismi quasi-giudiziari di monitoraggio – come ad esempio i Treaty-based bodies istituiti dalle convenzioni sui diritti umani esistenti in ambito onusiano – da tribunali arbitrali, e così via discorrendo. L’indice dei casi presentato alle fine del volume rende conto di tutta questa variegata, ed estremamente importante, prassi.
La struttura del libro segue la sistematica tripartita che discende dal Framework elaborato dal Rappresentante speciale su imprese e diritti umani nel corso del suo mandato e che è confluito nei Principi Guida ONU su impresa e diritti umani adottati nel 2011. La prima Parte analizza l’obbligo che incombe sullo Stato di proteggere gli individui dalle violazioni dei diritti umani che avvengono nel quadro delle operazioni economiche delle imprese (lo State Duty to Protect). La seconda Parte si sofferma sulla responsabilità delle imprese di rispettare i diritti umani (la Corporate Responsibility to Respect), con il connesso dovere di diligenza sui diritti umani (la c.d. Human Rights Due Diligence) che pende sulle imprese. La terza Parte, infine, affronta il problema dell’accesso alla giustizia delle vittime di violazioni dei diritti umani che avvengono nel quadro delle operazioni delle imprese, con il loro diritto di accesso a dei rimedi effettivi ed efficaci (il c.d. Access to Remedies).
Marco Fasciglione, è PI del progetto “Corporate human rights and environmental due diligence e la promozione della COrporateREsponsibility (CO.RE)”, nonchè responsabile di Unità di ricerca dei Progetti Global value chains, human rights and the law (PRIN 2022) e Arms, Peace and Sustainability (ArPeSu) (PRIN 2022 PNRR).
Per informazioni:
Marco Fasciglione
Cnr-Iriss
via G. Sanfelice n. 8 -80134
marco.fasciglione@cnr.it
0812470991
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May 10th, 2024
Mercoledì 8 maggio, nell’ambito di Innovation Village, si è svolto a Villa Doria d’Angri il World café “Cities from the Sea”, un’esperienza collaborativa interdisciplinare in cui i diversi stakeholder locali (pubblica amministrazione, associazioni, cittadini, imprenditori, ricercatori, professionisti) si sono confrontati sul tema dello sviluppo sostenibile del paesaggio costiero napoletano.
Si è avviato un processo di co-pianificazione attraverso il coinvolgimento e l’attivazione della “comunità costiera”, organizzata in piccoli gruppi attorno ai diversi tavoli in cui sono state affrontate e analizzate criticità, risorse e opportunità dei tratti di costa che interessano Napoli Est e il lungomare.
I risultati dei tavoli verranno sviluppati quali ipotesi progettuali durante il 6° Workshop internazionale “Cities from the sea” che si svolgerà ad ottobre 2024 a cura dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo” del CNR in collaborazione con il DSU-Dipartimento Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’aniai Campania (Associazione Ingegneri e Architetti della Campania), l’International Propeller Club Port of Naples, Master in “Pianificazione e progettazione sostenibile delle aree portuali” DiARC Federico II e RETE Associazione Internazionale per la Collaborazione tra Porti e Città.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Community Psychology Lab della Federico II.
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May 8th, 2024
Dopo mesi di complessi negoziati la direttiva sulla Corporate sustainability due diligence sembra procedere velocemente verso la sua definitiva adozione. Prima il 15 marzo 2024 il Comitato dei rappresentanti permanenti dei governi degli Stati membri presso l’Unione Europea (COREPER) ha raggiunto l’accordo finale sul testo della direttiva Corporate Sustainability Due Diligence. Un accordo che non è stato facile da raggiungere e che è arrivato solo dopo molte negoziazioni e rinvii.
In seguito, il 19 marzo è arrivata anche l’approvazione – scontata – della Commissione giuridica (Juri) del Parlamento europeo, ed il 24 aprile è giunta anche la – questa volta meno scontata – votazione favorevole del Parlamento in seduta Plenaria.
Sebbene il testo uscito dal compromesso rappresenti una versione molto meno stringente rispetto a quanto inizialmente concordato, con un notevole restringimento di ambito di applicazione e di obblighi, la direttiva rappresenterà una volta che entrerà in vigore un game changer per modo di fare business nel continente europeo. La direttiva infatti contribuirà ad assicurare che le catene di approvvigionamento delle principali imprese europee siano il più possibile rispettose dei diritti umani e della sostenibilità ambientale e le obbligherà ad adottare una serie di misure allo scopo di assicurarsi che i loro prodotti e servizi non siano elaborati in violazione dei diritti umani di persone e comunità in qualsiasi parte del Pianeta. Le aziende dovranno, infatti, svolgere attività di dovuta diligenza per prevenire, attenuare o ridurre al minimo gli impatti negativi sui diritti umani derivanti dalle proprie attività. Inoltre, le aziende dovranno attuare piani di transizione per ridurre le proprie emissioni climalteranti, affinché il loro modello di business e la loro strategia siano compatibili con la transizione verso un’economia sostenibile e con il contenimento del riscaldamento globale entro i 1,5 °C.
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April 24th, 2024
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