Missione

missione

L’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (IRISS) è un organo del Consiglio Nazionale delle Ricerche  (CNR) costituito  nel 2014 a seguito delle fusione tra  l’Istituto di Ricerca sulle Attività Terziarie (IRAT) e l’Unità Organizzativa di Supporto di Napoli dell’Istituto di Studi Giuridici Internazionali (ISGI), entrambi istituiti nei primissimi anni ‘80.

La missione dell’IRISS è rappresentata dallo studio dell’innovazione e dei servizi nell’ottica dello sviluppo della competitività internazionale di imprese e territori, due contesti nei quali si genera valore economico, culturale e sociale. L’approccio sistemico e interdisciplinare utilizzato integra la prospettiva economica e aziendale, quella propria della pianificazione e gestione del territorio e, infine, la prospettiva giuridica che investe trasversalmente tutti gli interessi di ricerca dell’Istituto.

Coerentemente con la sua missione, le aree di ricerca dell’IRISS sono il frutto del patrimonio di conoscenze, competenze ed esperienze dei due istituti accorpati e nello specifico:

Questa macro area di ricerca rappresenta il core dell’attività scientifica dell’Istituto e assorbe la maggior parte delle risorse umane e finanziarie. L’ipotesi di base è che l’innovazione debba essere considerata come capacità distintiva di generare in modo sistematico nuove idee e di finalizzarle in una prospettiva imprenditoriale. In particolare, per un paese ad economia matura come l’Italia, caratterizzato della prevalenza di imprese di piccole e medie dimensioni, sempre più minacciate dalla pressione dei Paesi emergenti, l’orientamento verso l’innovazione deve rappresentare una leva strategica per lo sviluppo e la competitività
I principali temi sviluppati sono i seguenti: Innovazione e management nei Servizi, quale leva competitiva strategica nella Società della Conoscenza; Collaborazione inter-organizzativa quale vettore fondamentale dell’innovazione ed, infine, Nuova imprenditorialità tra sfide sociali e innovazione, quale soluzione per fornire risposte innovative ai bisogni emergenti della società.Le ricerche sono prevalentemente focalizzate sui seguenti settori chiave per la competitività del nostro paese: Turismo e Beni Culturali, Servizi ad alta intensità di conoscenza (Knowledge Intensive Business Services – KIBS), Agroalimentare, Trasporti e Logistica, Bio-tecnologie, Meccanico, Tessile-abbigliamento, Assicurazioni, Servizi sociali e Sanità.

L’esigenza di invertire la tendenza al depauperamento delle risorse territoriali perpetrato nella lunga stagione della pianificazione per addizioni e del consumo di suolo, rappresenta il background di questa area di ricerca che conduce ad interpretare gli indirizzi della pianificazione anche in chiave di decrescita intelligente e “smart growth”. In tale ottica, si affronta il tema dello sviluppo locale ponendo attenzione al recupero e alla rifunzionalizzazione di brani della città esistente, alla rigenerazione spaziale, sociale ed economica di aree urbane strategiche ed alla creazione di spazi per l’interazione culturale – anche con approccio creativo. In questo contesto, nell’IRISS vengono sviluppate le seguenti tematiche: a) Innovazione tecnologica e sviluppo di servizi urbani innovativi (smart city); b) Governance e processi valutativi strategici di matrice urbanistica ed ambientale; c) Costruzione di modelli partecipati e strategie abilitanti per l’attivazione sociale; d) Sicurezza urbana e vulnerabilità sociale ed ambientale; e) Tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale, materiale e immateriale e dell’identità locale; f) Profili giuridici della nozione di sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla dimensione sociale e a quella ambientale e ai vincoli giuridici che da tali dimensioni discendono per le politiche territoriali e i processi di sviluppo.

L’obiettivo di fondo di quest’area di ricerca di recente istituzione, è quello di analizzare la situazione esistente per offrire metodi, modelli e indicazioni anche, e soprattutto, ai Paesi di origine affinché anche essi possano beneficiare dei vantaggi derivanti della generazione di valore (economico, sociale e culturale) legati ai fenomeni migratori. La premessa è che nelle società attuali, caratterizzate da fenomeni importanti di globalizzazione, il binomio ‘migrazioni e sviluppo’ vada esaminato in stretta connessione alla mobilità delle risorse tangibili e intangibili costituite da capitali, beni, servizi, conoscenza, idee e valori, nella consapevolezza che i migranti sono portatori di idee innovative, vettori di trasferimento tecnologico e di circolazione dei saperi.

Tutte le aree di ricerca beneficiano di una fitta rete di relazioni nazionali e internazionali che si caratterizza per una prevalenza di soggetti istituzionali (Università italiane e straniere, centri di ricerca, enti pubblici e istituzioni private, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative) con i quali si sono istaurate relazioni stabili e continuative.

Il Direttore dell’Istituto è Alfonso Morvillo.

Download dello Statuto IRISS.

Pagina aggiornata il: 1 Marzo 2019

Trasferire le conoscenze

Nel corso degli anni, l’Istituto ha maturato una spiccata vocazione verso il trasferimento delle conoscenze e l’innovazione per la crescita della competitività e la valorizzazione del capitale umano.

L’Istituto è, infatti, partner promotore e sede di un network internazionale denominato t-FORUM la cui missione è quella di contribuire al trasferimento delle conoscenze nel Turismo attraverso l’attivazione di network locali misti denominato Local Action Group (LAG). Si tratta di una iniziativa in linea con la vision della Commissione Europea sulla Società della Conoscenza, destinata ad avere un grande impatto sul settore, considerando la prevalenza di imprese di piccole e spesso piccolissime dimensioni, incapaci di investire in innovazione. Questa iniziativa ha goduto di un momento di grande visibilità in occasione del convegno internazionale organizzato dall’IRISS a Napoli dal 4 al 7 maggio 2015 dal titolo: “The t-FORUM 2015 Global Conference: Tourism Intelligence in Action”.

L’impegno sul tema dell’innovazione nel settore agroalimentare ha favorito la partecipazione dell’Istituto all'evento Expo 2015. A tal fine, è stata condotta un’analisi di alcune best practices nel contesto della multifunzionalità agricola in Italia, coinvolgendo oltre 15 piccole aziende. I casi di successo sono stati presentati durante il workshop “La nuova azienda agricola tra produzione e territorio: salvaguardia dell’ambiente, energia e ruolo sociale dell’agricoltura”, fungendo da strumento di trasferimento della conoscenza nonché di identificazione di potenziali percorsi di sviluppo strategico per altre realtà nazionali ed internazionali.

Sul fronte dell’accrescimento del capitale umano e della valorizzazione dei talenti, l’Istituto si è impegnato a realizzare percorsi di alta formazione che favorissero l’employability e la partecipazione al mercato del lavoro degli allievi, promuovendo anche l’autoimpiego. In particolare, al termine di alcuni corsi di alta formazione afferenti al programma PON R&C 2007-2013 (“Esperto in Experience Design” e “Territorial Improvement and Social Community Management”), già finalizzati allo sviluppo di competenze imprenditive, alcuni team di allievi hanno deciso di continuare ad incontrarsi presso la sede dell’IRISS con lo scopo di avviare una attività associativa e/o imprenditoriale. L’Istituto, pertanto, è divenuto un laboratorio “informale” dove il confronto tra professionalità diverse e complementari permette continui scambi di informazioni e conoscenze, favorendo l’humus necessario da cui possono nascere idee per fare business.