Il progetto CLIC incluso nella revisione del Documento di Orientamento Strategico nell’ambito del POR FESR 2014-2020 Asse 10 – Sviluppo urbano  Programma Integrato Città Sostenibile – PICS

06 Aug 2018

Il Comune di Salerno, partner del progetto Horizon 2020 CLIC sul riuso funzionale del patrimonio culturale ha incluso il progetto CLIC nella revisione del Documento di Orientamento Strategico (p.50) nell’ambito del POR FESR 2014-2020 Asse 10 – Sviluppo urbano  Programma Integrato Città Sostenibile – PICS. Il progetto CLIC, già dalle prime fasi di avvio, sta avendo un impatto significativo sulle politiche locali per il riuso e la valorizzazione del patrimonio culturale.

CLIC si inserisce nel quadro delle attività di ricerca scientifica e innovazione sui modelli di finanziamento, di business e di governance in grado di promuovere e abilitare il riuso del patrimonio culturale nelle città e nei paesaggi culturali europei, nella prospettiva dell’economia circolare come modello di sviluppo sostenibile.

CLIC mira ad attrarre nuovi investimenti sostenibili dal punto di vista economico‐finanziario per il recupero  funzionale degli immobili e dei paesaggi in abbandono, in grado di generare impatti positivi sul piano sociale e  ambientale, aumentare l’occupazione in particolare giovanile, e promuovere la crescita culturale nei territori partner attraverso modelli di partenariato misti pubblico‐privato sociale.

Il progetto CLIC intende fornire ai decisori locali degli utili strumenti valutativi per affrontare le sfide complesse della gestione dei beni culturali e  paesaggistici per trasformare quello che attualmente è un costo per la comunità, in una occasione di sviluppo  economico, sociale e ambientale e promozione culturale della città.

La partecipazione della città di Salerno a CLIC aggiungerà valore al progetto stesso, garantendo la possibilità concreta di sperimentare i modelli proposti e validare i risultati.

Il Comune di Salerno, con il supporto scientifico del CNR-IRISS e di ICLEI Europe (Local Governments for Sustainability) si prepara ad organizzare una serie di incontri con stakeholder locali e nazionali per co-progettare un Piano di Azione Locale per il riuso del patrimonio culturale nella prospettiva dell’economia circolare.