On 21 July 2022, the CNR-IRISS, the Thinking Watermill Society and the Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi,gathered scholars and officials of International Organizations for a roundtable on Technological Innovation and Human Rights.
Mario Di Giulio (Pavia e Ansaldo Law Firm) delivered a keynote speech on technological innovation, digital barriers, and potential risks connected to technology and enjoyment of fundamental rights.
Giovanni Carlo Bruno (CNR-IRISS), Letizia Lo Giacco (University of Leiden), and Domenico Vallario (Kosovo Specialist Chambers) discussed how technology is an important tool for the dissemination of knowledge and how it may become a ‘key enabler’ for the full realization of human rights, without discrimination. In addition, it was underlined how technological innovation may impact daily work of international courts and tribunals, when dealing with the search for elements of proofs of alleged crimes.
Fulvio Maria Palombino (University of Naples ‘Federico II’ and CNR-IRISS) concluded the roundtable with his final remarks.
In early 2022, TTWS and CNR-IRISS had concluded a partnership agreement for research and work on fundamental rights. The roundtable is among the initial outcomes of the parnership.
July 21st, 2022
Mercoledì 20 luglio, presso la sala Convegni del CNR-IRISS, si è svolto il seminario “Il farsi comune della democrazia urbana: Esiste una via napoletana al nuovo municipalismo?”, organizzato da Maria Patrizia Vittoria, primo ricercatore del CNR-IRISS.
Il seminario ha trattato ed approfondito, in particolare, i tratti distintivi dell’esperienza napoletana di nuovo municipalismo, dal punto di vista della sperimentazione di un modello innovativo di democrazia urbana e governo locale fondato sulla partecipazione civica e la creatività istituzionale.
Attraverso uno sguardo comparativo internazionale, il seminario ha confrontato l’esperienza napoletana con quella di altre città europee, in particolare Barcellona.
Sono intervenuti: Iolanda Bianchi, Mauro Pinto, Luca Recano e Ugo Rossi, che hanno presentato due articoli pubblicati nella rivista “Urban Studies”, all’interno del numero speciale “Municipalist strategy in crisis”.
Hanno partecipato alla discussione con gli autori: Massimo Clemente direttore CNR-IRISS, Gabriella Esposito primo ricercatore CNR-IRISS, Stefania Ragozino ricercatore CNR-IRISS e Maria Francesca di Tullio ricercatore Università “Federico II”.
Ulteriori informazioni:
July 20th, 2022
Il CNR – Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo ha necessità di avvalersi di un collaboratore esterno per lo svolgimento della funzione di Auditor indipendente per la produzione del “Certificate on Financial Statements (CFS)”, nell’ambito del progetto “The 3Rs for a Sustainable Use of Natural Resources in Ulaan Bator – 3R4UB”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Asia SWITCH (CUP B54D19000270006), da espletare secondo le specifiche contenute nell’Allegato A che sarà inviato su richiesta.
Competenze richieste:
- controllo finanziario sui programmi nazionali e internazionali finanziati su fondi europei;
- attività di Audit Certificate per progetti finanziati direttamente dalla Commissione Europea ad enti pubblici e privati;
Requisiti del collaboratore:
- Laurea in Economia;
- Iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Sezione A e iscrizione al Registro dei Revisori Legali dei Conti di cui al decreto legislativo n. 39/2010 e s.m.i.;
- Non essere stato revocato da incarichi di presidente e/o componente del collegio sindacale di Enti pubblici e/o privati per gravi inadempienze;
- Non aver partecipato negli ultimi dieci anni agli organi di amministrazione, controllo e direzione dell’IRISS-CNR. Il possesso di tale requisito si estende anche ai familiari;
- Non ricorra altra situazione, diversa da quelle precedente, idonea a compromettere o comunque a condizionare l’indipendenza nell’espletamento dell’attività di Auditor;
- Avere svolto il ruolo Audit Certificate per progetti finanziati direttamente dalla Commissione Europea ad enti pubblici e privati;
- Ottima conoscenza della lingua inglese.
Data di scadenza: 28/07/2022
July 14th, 2022
Il CNR – Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo ha necessità di avvalersi di un collaboratore esterno per lo svolgimento della funzione di Auditor indipendente per la produzione del “Certificate on Financial Statements (CFS)”, nell’ambito del progetto “The 3Rs for a Sustainable Use of Natural Resources in Ulaan Bator – 3R4UB”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Asia SWITCH (CUP B54D19000270006), da espletare secondo le specifiche contenute nell’Allegato A che sarà inviato su richiesta.
Competenze richieste:
- controllo finanziario sui programmi nazionali e internazionali finanziati su fondi europei;
- attività di Audit Certificate per progetti finanziati direttamente dalla Commissione Europea ad enti pubblici e privati;
Requisiti del collaboratore:
- Laurea in Economia;
- Iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Sezione A e iscrizione al Registro dei Revisori Legali dei Conti di cui al decreto legislativo n. 39/2010 e s.m.i.;
- Non essere stato revocato da incarichi di presidente e/o componente del collegio sindacale di Enti pubblici e/o privati per gravi inadempienze;
- Non aver partecipato negli ultimi dieci anni agli organi di amministrazione, controllo e direzione dell’IRISS-CNR. Il possesso di tale requisito si estende anche ai familiari;
- Non ricorra altra situazione, diversa da quelle precedente, idonea a compromettere o comunque a condizionare l’indipendenza nell’espletamento dell’attività di Auditor;
- Avere svolto il ruolo Audit Certificate per progetti finanziati direttamente dalla Commissione Europea ad enti pubblici e privati;
- Ottima conoscenza della lingua inglese.
ANNULLATO
July 13th, 2022
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Il 13 luglio 2022, presso la Stazione Marittima, sono stati presentati i risultati del progetto “Valorizzazione nei Porti di Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia. Patrimonio storico-architettonico, funzioni portuali e aree di interazioni Porto-Città”
Lo studio è stato affidato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale al Consiglio Nazionale delle Ricerche per conoscere e valorizzare il patrimonio storico-architettonico, le funzioni portuali e le aree di interazione porto-città negli scali di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia, quale base conoscitiva per le strategie di rigenerazione urbana e valorizzazione immobiliare dell’AdSP del MTC.
Il progetto di ricerca è stato coordinato è stato coordinato dall’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo, in collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione.
Durante l’evento è stato illustrato il lavoro svolto e i risultati raggiunti, in termini di conoscenza degli edifici di interesse storico-architettonico, delle archeologie industriali e degli spazi urbani simbolici che sono stati censiti, classificati e sistematizzati in un database informativo che sarà di supporto alle attività di pianificazione e progettazione dell’AdSP per lo sviluppo sostenibile dei porti campani.
Il quadro conoscitivo restituito dal progetto di ricerca del CNR consentirà all’Autorità di Sistema Portuale di migliorare la funzionalità e l’efficienza delle attività portuali e, contemporaneamente, di migliorare l’interazione con la città e con la comunità urbana dialogando con il Comune, la Regione e le altre Istituzioni.
Il progetto è stato coordinato da Massimo Clemente, direttore del CNR-IRISS, e sviluppato con il gruppo di lavoro composto da Gaia Daldanise, Eleonora Giovene di Girasole, Stefania Oppido, Valeria Catanese e Benedetta Ettorre. Per il CNR-ITC hanno partecipato il direttore Antonio Occhiuzzi con Paolino Cassese, Carlo Rainieri, Maddalena Cimmino, Iolanda Nuzzo e Carlos Riascos.
Le conclusioni a cura di Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile del Comune di Napoli e di Bruno Discepolo, Assessore al Governo del Territorio e Urbanistica della Regione Campania.
July 13th, 2022
La 5° edizione della Business and Human Rights Summer School si è svolta dal 27 giugno al 1 luglio 2022 nel fantastico scenario rappresentato dall’Isola di Procida e dal borgo di Terra Murata sito nella parte alta dell’Isola.
La scuola, a carattere internazionale, ha fornito ai circa 40 partecipanti in presenza ed online (giovani ricercatori, dottorandi, attivisti, avvocati, funzionari d’impresa) provenienti da tutto il mondo una conoscenza approfondita dei meccanismi e degli standard esistenti in materia di impresa e dei diritti umani. L’anno appena trascorso in effetti ha segnato un momento di svolta per il movimento su impresa e diritti umani: il decennale dell’adozione dei Principi Guida ONU su impresa e diritti umani; i negoziati in corso presso le Nazioni Unite che hanno portato alla definizione della terza bozza del trattato internazionale su imprese e diritti umani; la pubblicazione da parte della Commissione Europea della tanto attesa proposta per una direttiva sulla dovuta diligenza per le imprese in materia di diritti umani e ambiente (Corporate Sustainability Due Diligence Directive); infine, l’invasione russa dell’Ucraina ha messo in risalto i crescenti rischi di coinvolgimento in gravi violazioni dei diritti umani per le imprese operanti in queelle aree. La Summer School ha rappresentato un momento di confronto e di discussione circa il futuro della materia che ha visto i relatori ed i partecipanti condividere aspettative, scenari evolutivi e analisi di contesto.
Tra le varie sessioni, l’edizione 2022 ha ospitato un forum sul processo di negoziazione di un trattato internazionale su imprese e diritti umani, con la partecipazione di Humberto Cantù Rivera e Anita Ramasastry, nonchè due tavole rotonde: una sulla pesca responsabile e sostenibilità e l’altra sulla proposta di direttiva UE in materia di due diligence aziendale sui diritti umani. Durante le lezioni e gli eventi informali di networking, i partecipanti a Procida hanno inoltre avuto la straordinaria opportunità di incontrare esperti di spicco del mondo accademico e delle Nazioni Unite e di interagire con altri colleghi che lavorano nel campo BHR. Insomma, la Summer School ha offerto come di consueto un programma unico che ha favorito il trasferimento di conoscenze, l’apprendimento, la crescita professionale e lo scambio di idee.
Come da tradizione, le lezioni sono state tenute da alcuni tra i massimi esperti internazionale del settore. Il Prof. Surya Deva, membro del Working Group ONU su Business and Human Rights, che ha tenuto il keynote speech, e poi Anita Ramasastry, attuale membro del Working Group, il Prof. Robert McCorquodale, prossimo componente del Working Group ONU, il Ministro Plenipotenziario Fabrizio Petri, Presidente del Comitato Interministeriale sui diritti umani, Il Prof. Michael Addo, già membro del Working Group ONU. Tra gli altri relatori vanno menzionati: Nadia Bernaz (Wageningen University & Research); Claire Bright (NOVA School of Law di Lisbona) Tara Van Ho (Università di Essex); Jernej Letnar Cernic (Graduate School of Government and European Studies diu Ljubliana).
La Summer School nasce dal partenariato esistente tra il Cnr-Iriss, l’Università di Wageningen, l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale) e Human Rights International Corner ETS (HRIC). La 5° edizione è stata realizzata, presso la Scuola di Alta Formazione dell’università degli Studi di Napoli “L’Orientale” sita nel Conservatorio delle Orfane di Terra Murata Procida (Napoli), nell’ambito delle manifestazioni di Procida Capitale della Cultura Italiana 2022. La Summer School vanta sin dalla prima edizione dell’endorsement del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU). Marco Fasciglione ricercatore Cnr-Iriss, è uno dei direttori della Summer School.
Altre foto sul post su CNR.it
Per informazioni:
Marco Fasciglione
CNR – Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
Via G. Sanfelice, n. 8 – 80134 Napoli
m.fascigione@iriss.cnr.it
July 7th, 2022
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