REGMED – Regulatory convergence to facilitate international transport in the Mediterranean

  • Descrizione

    Il Progetto Reg-Med è stato un network tematico finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del V Programma quadro, coordinato dal Centre d’Etudes des Transports pour la Mèditerranèe Occidentale (Cetmo di Barcellona) e da un Comitato Scientifico composto dall’IRAT, dal Centre Informatique Recherche dell’ Inrets e dall’Office de Dèveloppement par l’Automatisation el la Simplification du Commerce Extèrieur (Odasce) di Parigi, e da tre esperti indipendenti dei paesi del Maghreb (Tunisia, Marocco ed Algeria). Il network ha inoltre coinvolto il Gtmo, un Gruppo di Ministeri del Trasporto del Mediterraneo Occidentale ed Istituzioni Internazionali come la World Customs Organisation e le tre commissioni del Nations Economic Commissions (Ece, Escwa e Eca). Il progetto – uno dei primi che ha ottenuto finanziamenti comunitari per la partecipazione attiva dei paesi del Maghreb — ha avuto come obiettivi quelli di:
    1. stimolare la cooperazione e favorire il dialogo tra l’Europa ed i paesi partner del Mediterraneo su tematiche di particolare rilevanza — come quella del trasporto delle merci – per la realizzazione della Zona di Libero Scambio (Zls);
    2. analizzare nel dettaglio le problematiche che impediscono la realizzazione di un trasporto “fluido” delle merci nel bacino del Mediterraneo; 3. proporre, in cooperazione con i tutti i paesi partner del Mediterraneo, una serie di raccomandazioni e linee guida per la realizzazione della ZLS entro il 2010.

  • Partnership:
    Fondation Cetmo - Centre D'etudes Des Transports Pour La Méditerranée Occidentale (capofila), Centre Informatique Recherche Inrets (Francia), Office de Dèveloppement par l'Automatisation el la Simplification du Commerce Extèrieur- Odasce (Francia)
  • Riferimento Bando
    V Programma Quadro
  • inizio:
    2003
  • Fine:
    2004

Responsabile Scientifico IRISS

Focus

Al fine di realizzare i suddetti obiettivi, nel 2003 e 2004 sono stati organizzati 4 workshop internazionali che hanno coinvolto accademici ed esperti del settore del trasporto e della logistica. Il primo (Parigi, 7-8 Luglio 2003) ha analizzato il ruolo della dogana e degli altri controlli di frontiera negli interscambi delle merci nel Mediterraneo. Il secondo (Tunisi, 9-11 Ottobre 2003) ed il terzo (Casablanca, 4-5 Marzo 2004) hanno affrontato la questione dell’integrazione delle catene di trasporto in ambito portuale ed nel contesto del trasporto stradale. Il quarto workshop (Madrid, 3-4 Giugno 2004) si è focalizzato sui sistemi Information and Communication Technologies (ICT) per l’ottimizzazione delle catene del trasporto. L’ultimo conclusivo a Bruxelles il 6 Ottobre del 2004 dove si sono presentati i principali risultati ottenuti nell’ambito del Progetto Reg-Med.
Dai vari dibattiti è emerso che i principali “colli di bottiglia” delle catena di trasporto door-to-door sono rappresentati dai porti del Maghreb.
Dall’esperienza del Progetto Reg-Med risulta chiaro che l’integrazione del sistema dei trasporti del Maghreb con quello Europeo richiede una riforma del settore, ispirata alla riforma portuale e, più in generale, alla liberalizzazione del mercato dei servizi di trasporto.