DESTIN – Defining and Evaluating a Strategic Transport Infrastructure Network in the Western Mediterranea

  • Descrizione

    L’obiettivo del Progetto è stato quello di identificare e descrivere le principali problematiche che ostacolano lo sviluppo di catene di trasporto multimodali tra i Paesi dell’ Europa Occidentale (Italia, Francia, Spagna) e quelli del Maghreb (Marocco, Tunisia ed Algeria) e quindi proporre linee di intervento infrastrutturali per l’estensione del Trans-European transport network ai paesi del Maghreb. Il Progetto DESTIN è stato in grado di sviluppare e realizzare un modello multimodale per il traffico merci internazionale nel Mediterraneo occidentale capace di integrare la modalità marittima nei trasporti in Europa ed adatto anche nei paesi del Maghreb. I risultati del modello, insieme ad altre informazioni, sono stati utilizzati per definire un modello di rete infrastrutturale di trasporto strategica e di interesse comune per i paesi della Sponda Sud e Nord del Mediterraneo. Il progetto DESTIN ha anche definito ed applicato una metodologia per identificare le principali e possibili strozzature che possono inficiare l’efficienza di tale infrastrutture nei paesi del Maghreb. I risultati sono stati utilizzati per convalidare e giustificare la priorità di una serie di progetti previsti dai ministeri dei trasporti nei paesi del Maghreb, in una prospettiva di creazione di zona euromediterranea. Da un punto di vista istituzionale il progetto ha promosso per la prima volta in ambito comunitario un consorzio costituito da diversi partner europei e del Maghreb.

  • Partnership:
    Fondation Cetmo - Centre D'etudes Des Transports Pour La Méditerranée Occidentale (capofila), Istituto di Ricerche Sulle Attività Terziarie (CNR-IRAT), Nestear – Nouveaux Espaces De Transport En Europe Sarl (Francia), SNED (Marocco), KHAN Consultants (Algeria), Mcrit (Spagna), ETIC (Tunisia)
  • Riferimento Bando
    V Programma Quadro
  • inizio:
    2003
  • Fine:
    2005

Responsabile Scientifico IRISS

Ruolo dell'IRISS nel progetto

L’IRAT ha partecipato allo svolgimento delle attività di ricerca rientranti nel WP4 del progetto DESTIN. Il WP4 si articola in tre macro attività che sono state sviluppate per le merci e per i passeggeri.
La prima macro attività ha come obiettivo l’identificazione delle principali catene di trasporto (attuali e prospettiche) che interessano i paesi del Maghreb (Algeria, Marocco e Tunisia): a) sia con riferimento a quelle che riguardano le relazioni tra i soli paesi del Sud del Mediterraneo; b) sia con riferimento a quelle concernenti le relazioni tra ciascuno di questi paesi ed i paesi europei del Mediterraneo Occidentale (Italia, Francia, Spagna). A tal fine sono presi in considerazione:
a) I flussi considerati in relazione all’ambito geografico di riferimento (traffico internazionale, traffico di cabotaggio); alle modalità di trasporto utilizzate nel segmento terrestre; alle modalità di condizionamento (carichi unitizzati, carichi convenzionali, rinfuse); alle tecnologie di movimentazione (full container, ro-ro services, conventional services, ecc); alle Origini e Destinazioni.
b) Le variabili più rilevanti che definiscono l’offerta di trasporto (le infrastrutture, i mezzi e gli operatori).
La seconda macro attività si incentra sull’analisi delle catene di trasporto precedentemente identificate, al fine di verificare in quale misura esse possano essere definite catene intermodali, ai sensi della letteratura in materia. In questo ambito verranno considerate prevalentemente variabili legate agli aspetti qualitativi che connotano la catena del trasporto quali: il grado di innovazione dei mezzi e delle infrastrutture (link e nodi); il loro livello di integrazione e quello di tutti gli operatori coinvolti lungo la catena di trasporto; la tipologia, l’ampiezza e il livello di servizio offerto dai diversi operatori interessati, il ruolo delle tecnologie informative e della comunicazione, (specialmente nei terminali).
La terza macro attività è finalizzata alla valutazione dell’interoperabilità delle singole catene di trasporto e all’identificazione delle loro opportunità di miglioramento nelle singole regioni. A tal fine verrà sviluppata un’analisi SWOP (Strengths, Weaknesses, Opportunities and Problems) tra le catene di trasporto precedentemente identificate ed altre catene trasportistiche intermodali scelte sulla base di alcune caratteristiche peculiari (aree geografica, sistema paese, ecc) che le rendono confrontabili con le prime. Ciascuna delle analisi SWOP darà luogo ad una serie di matrici di posizionamento elaborate sulla base di opportune variabili. Al fine di meglio identificare il quadro conoscitivo delle variabili che impattano sull’interoperabilità delle catene di trasporto, sarà condotta anche una ricerca documentale dei principali riferimenti normativi che regolano il traffico delle merci.
Il Progetto DESTIN è stato in grado di sviluppare e realizzare un modello multimodale per il traffico merci internazionale nel Mediterraneo occidentale capace di integrare la modalità marittima nei trasporti in Europa ed adatto anche nei paesi del Maghreb. I risultati del modello sono stati utilizzati per definire un modello di rete infrastrutturale di trasporto strategica e di interesse comune per i paesi della Sponda Sud e Nord del Mediterraneo. Il progetto DESTIN ha anche definito ed applicato una metodologia per identificare le principali e possibili strozzature che possono inficiare l’efficienza di tale infrastrutture nei paesi del Maghreb. I risultati sono stati utilizzati per convalidare e giustificare la priorità di una serie di progetti previsti dai ministeri dei trasporti nei paesi del Maghreb, in una prospettiva di creazione di zona Euromediterranea. Da un punto di vista istituzionale il progetto ha promosso per la prima volta in ambito comunitario un consorzio costituito da diversi partner europei e del Maghreb.