Workshop: “Heritage Innovation Partnerships (HIPs): una sperimentazione europea verso la co-elaborazione di Piani di Azione Locale per il Riuso Adattivo del Patrimonio Culturale” – Salerno, 8 ottobre 2018

02 Ott 2018

A Salerno l’8 Ottobre 2018, presso il Giardino della Minerva, si parlerà di “Riuso del Patrimonio Culturale” nell’ambito delle attività di ricerca del progetto CLIC “Circular models Leveraging Investments in Cultural heritage adaptive reuse”, progetto di ricerca triennale finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal CNR IRISS.

L’evento è organizzato dal CNR IRISS in collaborazione con il Comune di Salerno e rappresenta il primo incontro delle “Heritage Innovation Partnerships (HIPs)” organizzate nell’ambito del progetto CLIC.

Gli “HIP dialogues” sono occasioni importanti per creare e rafforzare partenariati locali multi-attoriali, co-creare piani d’azione locali e valorizzare le conoscenze, le idee, le capacità e la cooperazione a livello locale.

I lavori della giornata si apriranno con i saluti del Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, del Direttore del CNR IRISS Alfonso Morvillo, del Direttore dei Giardini della Minerva Luciano Mauro e dal Dirigente del Servizio Studi e Programmazione Risorse Comunitarie del Comune di Salerno Raffaele Lupacchini.

Il prof. Luigi Fusco Girard, associato CNR IRISS, presenterà il progetto CLIC , ormai quasi alla fine del suo primo anno di attività.

Il progetto sviluppa e sperimenta modelli innovativi di business, finanziamento e governance per il riuso funzionale (“adaptive reuse”) del patrimonio culturale e del paesaggio con l’obiettivo di implementare un’economia circolare nelle città e regioni.

Antonia Gravagnuolo e Stefania Ragozino, ricercatrici del CNR IRISS,  introdurranno le “Heritage Innovation Partnerships” (HIPs): una sperimentazione europea verso la co-elaborazione di Piani di Azione Locale per il Riuso Adattivo del Patrimonio Culturale” e apriranno i lavori con gli attori locali.

Le HIPs i basano su tre concetti chiave:

  • le comunità patrimoniali – o i gruppi che attribuiscono valore ad aspetti specifici del patrimonio culturale con l’intenzione di trasmetterli alle generazioni future;
  • il patrimonio culturale come “bene comune” – qualcosa che appartiene a tutti, ma che richiede un uso collettivo e responsabile per evitarne l’abbandono e il decadimento;
  • l’economia circolare come modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.

La valorizzazione di questi aspetti strategici richiede approcci partecipativi e bottom-up per esplorare efficacemente il potenziale delle pratiche circolari di riuso funzionale del patrimonio culturale.

Le HIPs sono quattro partnership multi-attoriali, ciascuna guidata da un partner delle città/regioni pilota del progetto CLIC (Amsterdam, Västra Götaland,  Region Rijeka e Salerno) e da un partner appartenente all’ambito della ricerca/università (TU/e Eindhoven University, Uppsala University, University of Nova Gorica, CNR IRISS).

I leader delle HIPs guideranno il processo locale e collaboreranno per sviluppare idee sul riuso del patrimonio culturale che contribuiscano a:

  • affrontare le sfide del riuso funzionale (o adattivo) a livello locale;
  • fornire validi input per lo sviluppo del progetto;
  • co-elaborare un Piano di Azione Locale per il riuso del patrimonio culturale in abbandono.

All’interno delle attività previste durante gli HIPs meetings, i partecipanti locali saranno coinvolti in una sessione di mappatura del capitale culturale guidata da Ruba Saleh dell’ICHEC.

Questo step si concentra su ciò che gli stakeholder identificano e percepiscono come beni culturali (tangibili e intangibili) nella loro città/territorio attraverso un processo partecipativo basato sull’ascolto attivo, sui feedback e sulla riflessione.

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